CRONACA DI UN SOGNO REALIZZATO
CORNAREDO (MI), 2 LUGLIO 2007
Realizzare un sogno inseguito da tempo è una delle cose più entusiasmanti che possano capitare ad una persona nell'arco della sua vita: realizzarne addirittura 2 nell'arco di poche ore, credo che sia davvero il massimo.
Il 2 Luglio 2007 resterà scalfito nella mia mente, e nel mio cuore, come uno dei giorni più belli della mia vita: alle 15 circa di quel giorno, terminavo la prova orale dell'esame di maturità.Diploma davvero sudatissimo e molto tribolato, ma non voglio tediarvi con questo argomento, voglio parlarvi di ciò che è successo qualche ora e 150 km più in là, a Cornaredo, alle porte di Milano.
Ho riscritto almeno dieci volte questo "racconto", lasciando passare giorni e giorni tra una stesura e l'altra: ogni volta rileggevo, e cancellavo, perchè ogni tentativo di descrivere ciò che ho provato quella sera, mi appariva sempre troppo limitato.
I Tazenda sono stati miei incontrastati idoli e modelli, sin dalla loro nascita, e mai avrei nemmeno lontanamente immaginato, una manciata di anni fa, che avrei aperto un loro concerto con una mia canzone, tutto questo mentre loro stanno facendo cantare Eros Ramazzotti e l'Italia intera in limba sarda, ed hanno un nuovo album-capolavoro che continua a scalare le classifiche nazionali.
Tutto troppo bello per essere vero: questa volta non trovo le parole, lascerò esprimere alle foto ed al video ciò che ho provato su quel palco, quella sera.
L'emozione è evidente, traspare prepotentemente dalle immagini e dalla voce spezzata , ed è stata accentuata dal fatto che fino ad un attimo prima la mia esibizione non fosse per niente sicura: è venuto l'organizzatore a prelevarmi in platea e a scaraventarmi letteralmente sul palco, senza nemmeno provare il microfono (infatti ho cantato quasi "a memoria" sulla base, si sentiva pochissimo sul palco).
Ma tant'è, quando la base di "Quintomoro" è partita, ho pensato solo a non sbagliare, a cercare di trasmettere al pubblico la stessa grinta, la stessa energia che avevo concentrato qualche anno fa, nella stesura di quel testo a me tanto caro.
E pare che il pubblico abbia apprezzato, nonostante fosse lì per ascoltare ben altre voci, ed alla fine della mia esibizione sono state molte le persone che mi hanno fatto i complimenti, specialmente per il testo.
Molti anche quelli che, nei giorni seguenti, hanno cercato e visitato il mio sito, lasciando anche un messaggio sul guestbook.
Ne è seguita anche un'intervista su un giornale locale, che pubblico qui in calce.
Tutto questo, per me, è stata una immensa iniezione di fiducia, di entusiasmo, di voglia di fare, di scrivere...e sull'onda di questo entusiasmo, sta nascendo il progetto di un cd tutto mio, che prevede la collaborazione e la partecipazione di alcuni grandi artisti della scena musicale isolana e non solo.
Ringrazio ancora una volta gli amici Tazenda, in particolarmodo Gino Marielli, che mi ha dato questa splendida opportunità.
Un Grazie di cuore anche a chi ha organizzato questa fantastica festa in memoria di Andrea, coinvolgendomi e dando grande visibilità ai miei scritti, esposti durante il convegno, su tutti Gavina Manca, per l'idea e per il prezioso lavoro svolto, e Giuliana, ideatrice e vulcanica "factotum" del sito Andrea Parodi Fans Club.
Gianluca